. I 26 deportati « passodopopasso

A piedi attraverso l’Italia, l’Austria, la Repubblica Ceca e la Polonia per parlare di memoria…

partners

Contributi alla riflessione

76 Parole

Prestaci una tua Parola, la porteremo con noi per restituirla a...

I 26 deportati

1. Adele Regina Segre, casalinga di Moretta,
nata il 24 luglio 1886,
internata a Borgo San Dalmazzo il 4 dicembre 1943
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

2. Anetta Levi, casalinga di Saluzzo,
nata il 2 febbraio 1888,
internata a Borgo San Dalmazzo il 4 dicembre 1943
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

3.Delfina Ortona, insegnante di Casale Monferrato,
nata l’11 novembre 1904,
internata a Borgo San Dalmazzo il 5 dicembre 1943
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 26 febbraio 1944)

4.Ida Moscati ved. Loris, casalinga di Pesaro,
nata il 29 novembre 1886,
internata a Borgo San Dalmazzo il 5 dicembre 1943
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

5. Spartaco Segre, ingegnere di Torino,
nato il 15 settembre 1902,
internato a Borgo San Dalmazzo il 7 dicembre 1943
(rimarrà a Fossoli e sarà poi deportato a Buchenwald e sopravviverà)

6. Lelio Levi, orologiaio di Busca,
nato il 7 agosto 1921,
internato a Borgo San Dalmazzo il 23 dicembre 1943,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz dopo il 20 aprile 1944)

7. Ugo Jaffe, ragioniere di Casale Monferrato,
nato il 31 maggio 1910,
internato a Borgo San Dalmazzo il 7 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 5 agosto 1944)

8. Guglielmo Valabrega, rappresentante di Roma,
nato il 4 ottobre 1888,
internato a Borgo San Dalmazzo il 9 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz nel mese di giugno 1944)

9. Giuseppina Valabrega, casalinga di Casale d’Alba,
nata il 28 luglio 1887,
internata a Borgo San Dalmazzo il 9 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

10. Franco Valabrega, studente di Torino,
nato il 3 dicembre 1924,
internato a Borgo San Dalmazzo il 9 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà a Buchenwald il 7 febbraio 1945)

11. Walter Greve, industriale di Strasburgo,
nato il 9 marzo 1883,
internato a Borgo San Dalmazzo il 22 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 26 febbraio 1944)

12. Evelyn Greve,scolara di Strasburgo,
nata il 1° luglio 1930,
internata a Borgo San Dalmazzo il 22 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

13. Carmen Segre in Lattes, agiata di Boves,
nata l’11 dicembre 1894,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 26 febbraio 1944)

14. Eleonora Levi, casalinga di Saluzzo,
nata il 28 novembre 1913,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

15. Gemma Levi, casalinga di Saluzzo,
nata il 3 luglio 1879,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 26 febbraio 1944)

16. Regina Levi, casalinga di Saluzzo,
nata il 23 settembre1910,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

17. Elia Levi, impiegato di Saluzzo,
nato il 7 ottobre 1910,
internato a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

18. Alda Levi, casalinga di Casale Monferrato,
nata il 3 gennaio 1908,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

19. Levi Angela, casalinga di Casale Monferrato,
nata il 5 luglio 1910,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

20. Lattes Decima, casalinga di Saluzzo,
nata il 5 gennaio 1887,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

21. Anna Lattes ved. Segre, casalinga di Saluzzo,
nata il 4 luglio 1880,
internata a Borgo San Dalmazzo il 24 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 26 febbraio 1944)

22. Pia Clelia Levi, casalinga di Saluzzo,
nata il 17 maggio 1899,
internata a Borgo San Dalmazzo il 26 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

23. Amelia Levi, casalinga di Busca,
nata il 30 maggio 1927,
internata a Borgo San Dalmazzo il 26 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz in data ignota)

24. Beniamina Levi, casalinga di Mondovì,
nata il 20 febbraio 1919,
internata a Borgo San Dalmazzo il 26 gennaio 1944,
(partirà da Fossoli con il convoglio 8 e morirà ad Auschwitz il 27 gennaio 1945, poco dopo la liberazione del campo)

25. Riccardo Hess, di Seibarsbach,
nato il 2 maggio 1911,
internato a Borgo San Dalmazzo il 28 gennaio 1944
(rimarrà a Fossoli e sarà poi deportato a Buchenwald e sopravviverà)

26. Alessandro Schiffer, manovale di Oking,
nato il 29 novembre 1897,
internato a Borgo San Dalmazzo il 6 febbraio 1944
(rimarrà a Fossoli, il 1° agosto del 1944 verrà trasferito a Gries e di lì il 24 ottobre sarà deportato a Auschwitz, dove morirà in data ignota)

Il fonogramma n. 01083, firmato dal questore Finucci e datato 15 febbraio decretava l’invio degli internati a Fossoli e il giorno successivo il commissario prefettizio trasmise l’elenco di 18 donne e 8 uomini riportato sopra.

Il 22 febbraio il convoglio che partì da Fossoli (trasporto n. 8), composto da 12 vagoni merci, carichi di 650 persone, portava, oltre a Primo Levi e all’amico medico Leonardo De Benedetti, anche 23 dei 26 internati di Borgo.

Arrivarono a destinazione tre giorni dopo, il treno siglato RSHA, si fermò nella cittadina di Auschwitz, accanto alla banchina detta la “Judenrampe”.

Quasi la totalità delle persone fu mandata con i camion alle camere a gas. Gli altri 120 furono tatuati con il numero di prigioniero e inviati a piedi al campo. Da quel trasporto tornarono vivi solo 24 deportati italiani, tra loro Primo Levi.

Dei 23 ebrei arrivati da Borgo, con quel convoglio, 5 furono immediatamente mandati alle camere a gas e gli altri 18 perirono prima della liberazione del lager.

Il nostro viaggio da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz seguirà, passo dopo passo, il percorso del Trasporto n. 8 e degli ultimi internati di Borgo, rimanendo il più possibile vicino alla linea ferroviaria.